





L’equinozio di primavera è finalmente arrivato: Marilena e Maria Angela si allenano in giardino, a Brescia. La primavera è ormai arrivata e allenarsi all’aperto diventa sempre più semplice ma a ben vedere l’inverno non ci ha comunque fermate. L’allenamento all’aperto ha sempre fatto parte del nostro insegnamento e del piacere di studiare assieme. In fondo bastano un paio di guanti e una calda berretta e il freddo vento delle giornate invernali può essere tranquillamente sopportato. E se per caso si sente ancora un poco di freddo basta eseguire le forme di calci, di pugni o le parate a mano aperta per scaldarsi subito.
Il Tai Chi Chuan fa parte integrante ormai della nostra vita, lo pratichiamo giornalmente sia durante le lezioni, assieme ai nostri allievi, sia per conto nostro come studio e ripasso. Non sazie di tutto ciò può anche capitare che a volte, di notte, sognamo di eseguire gli esercizi di questa incredibile disciplina.
Ci piace praticare assieme. Ci siamo sempre trovate molto in sintonia nell’eseguire i vari esercizi in coppia, specialmente il T’ui shou libero, letteralmente “spingere con le mani”. Sono esercizi che si fanno in coppia. Ci aiutano a renderci più sensibili alle spinte del nostro compagno di allenamento. Si impara a schivare, a cedere, a deviare la forza fatta su di noi. Questo nostro costante e regolare confronto, lo studio delle varie forme, delle applicazioni marziali e delle forme delle armi ci porta ad apprezzare sempre di più la “boxe della suprema polarità”. E questo rafforza la nostra bella amicizia tanto da poter trovare sempre piacevole il sentirci e il lavorare assieme.

