Inverno a Borno


Una bella mattinata per allenarci tra noi, con le innevate montagne d’inverno a Borno , una bella cornice.

Marilena e Maria Angela- Ch’in Na e Tan Pien – forma sinistra e forma destra

Inverno a Borno

T’ui Shou, le mani che spingono.

T’ui Shou a Borno: in inverno, all’aperto

Gli otto esercizi del T’ui Shou, letteralmente traducibili con “le mani che spingono” o “spingere con le mani”, sono il primo approccio al lavoro in coppia del T’ai Chi Ch’uan. Questi esercizi nonostante il loro nome non hanno tanto lo scopo di insegnarci come spingere via il nostro compagno di allenamento. Piuttosto come evitare di essere spinti. Questo lo si impara cedendo alla forza indirizzata verso di noi, deviandola. Si capisce come non bisogna opporre la forza alla forza. Un esempio figurativo molto calzante è quello di paragonarci a delle porte che ruotando sui cardini, cedendo alla spinta.

Il T’ui Shou si compone di otto tecniche fondamentali ripetute otto volte sia con la mano destra sia con la mano sinistra. Questi otto esercizi vengono eseguiti da fermi. C’è solamente un piccolo movimento, uno spostamento dei piedi avanti e indietro, quando si arriva alla fine di ognuna delle otto spinte. Il primo contatto fisico è dato dall’appoggiare il nostro polso a quello del nostro compagno di allenamento. Si spinge puntando verso lo sterno.

Inverno a Borno

Nelle tecniche successive i movimenti di attacco e di difesa divengono man mano sempre più complessi. Nella seconda tecnica oltre alla spinta col polso si utilizza anche il gomito, spingendo come a voler colpire con quest’ultimo. Si passa poi ad un affondo verso l’addome tenendo la mano come una punta. Il quarto movimento è un pugno diretto verso il viso. La quinta tecnica si propone con una spinta a due mani. Nella sesta tecnica la mano colpisce col dorso la pancia. Nella settima e nell’ottava tecnica si spinge il braccio con tutte e due le mani.


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