Da martedì 3 marzo 2026 presso la palestra della scuola MoMa di Quinzanello (Brescia) è iniziato il corso di T’ai Chi Ch’uan (Taijiquan) per gli allievi e le allieve della 4° primaria e per la 1° e 2° secondaria. Il primo corso, alle 10:00, è dedicato alla scuola secondaria mentre quello delle 11:00 è per la primaria. Le lezioni sono gestite dall’istruttrice Maria Angela.

La scuola MoMa, con metodo Montessori, ha voluto portare la pratica del T’ai Chi all’interno della programmazione scolastica. Questo per dare ai giovani partecipanti la possibilità di provare una disciplina diversa. Saranno otto lezioni, fino al 28 aprile, che li porterà a conoscere, anche se solo in parte, il bellissimo mondo di quest’arte marziale cinese. Sarà un percorso che li potrà aiutare nella concentrazione, nella rilassatezza, nel conoscere meglio le potenzialità del proprio corpo. Sarà un condividere quanto appreso con gli altri, per memorizzare meglio le sequenze. Partecipando al corso di T’ai Chi Ch’uan (Taijiquan) potranno concentrarsi meglio su sé stessi, aiutati anche dai movimenti lenti e fluidi. E questo li aiuterà sicuramente a gestire emozioni forti come la rabbia o la paura. Il sapersi concentrare per apprendere le varie sequenze, un piccolo passo alla volta, li aiuterà anche a mitigare le difficoltà dovute ai disturbi dell’attenzione.
T’ai Chi al MoMa a Quinzanello, via Trieste n°4
A tutt’oggi sono già state fatte due lezioni. E già queste giovanissime e giovanissimi partecipanti cominciano a memorizzare alcuni degli esercizi del Pa tuan Chin (le otto pezze di broccato), alcune delle posizioni fondamentali degli arti inferiori e una prima parte dell’esercizio fondamentale (T’ai Chi Ch’uan Chi Pen Kung Chia). La loro concentrazione, il loro provare qualcosa di molto diverso rispetto all’attività fisica fatta finora, il loro allenarsi assieme, a coppie, facendo alcuni movimenti di coordinazione, la loro serietà nell’avvicinarsi a questa disciplina… tutto questo li rende davvero bellissimi.







Una risposta a “T’ai Chi al MoMa a Quinzanello”
…e son sicuro che Mariangela ha fatto intuire a questi bravi bimbi che il tai.chi chuan non è una pura questione ginnica ma anche qualcosa che viene da dentro e dalla mente!